Quando si seleziona a unità di condensazione per la refrigerazione commerciale, è necessario considerare i parametri tecnici, l’adattabilità ambientale e le capacità del fornitore. Ecco i punti chiave della guida alla selezione:
1. Parametri tecnici principali e compatibilità
Quando si sceglie un'unità di condensazione, l'attenzione principale dovrebbe essere se le specifiche tecniche dell'apparecchiatura corrispondono alle vostre effettive esigenze.
Corrispondenza del carico e della capacità di refrigerazione: in base all'area effettiva e alla temperatura prevista della cella frigorifera, dell'officina a temperatura costante o del sistema di raffreddamento industriale, calcolare la capacità di raffreddamento richiesta (kW o RT). Garantire che la capacità di raffreddamento dell'unità di condensazione soddisfi la domanda senza sprecare energia.
Selezione del tipo di refrigerante: i refrigeranti principali includono R404A e R22. Le attuali tendenze ambientali favoriscono i refrigeranti con bassi valori di GWP; è necessario confermare che il refrigerante utilizzato nell'unità sia conforme ai più recenti standard ambientali.
Adattamento del metodo di raffreddamento: scegliere il tipo appropriato in base all'ambiente di installazione. Le unità raffreddate ad acqua sono adatte per officine di grandi dimensioni a temperatura costante, offrono una buona dissipazione del calore ma richiedono un sistema di pompa dell'acqua corrispondente; Le unità raffreddate ad aria sono flessibili da installare e adatte per celle frigorifere o piccoli sistemi di refrigerazione.
Tecnologia del compressore: i compressori semiermetici sono un tipo comune; prestare attenzione al loro rapporto di efficienza energetica (EER) e al livello di rumore operativo.
2. Requisiti di progettazione strutturale e installazione
La struttura fisica dell'unità condensante influisce direttamente sullo spazio di installazione e sui costi di manutenzione.
Selezione del modello (tipo aperto, tipo box): le unità di tipo box sono generalmente altamente integrate e facili da installare, adatte a luoghi con ambienti esterni difficili; le unità di tipo aperto sono di facile manutenzione e adatte a luoghi con ampio spazio e che richiedono ispezioni frequenti.
Dimensioni e utilizzo dello spazio: il volume dell'unità determina direttamente l'ingombro. Assicurarsi che vi sia spazio sufficiente per la ventilazione sul posto, soprattutto per le unità raffreddate ad aria, che richiedono ingressi e uscite dell'aria riservati.
Esigenze di personalizzazione: per la refrigerazione di processo non standard o applicazioni speciali (come prodotti farmaceutici e lavorazione alimentare), prendere in considerazione la possibilità di comunicare con il fornitore per una personalizzazione speciale.
3. Qualifiche del marchio e del fornitore
La scelta di un fornitore con una forte attività di ricerca e sviluppo e garanzia di qualità è fondamentale. Zhejiang Brozer Refrigeration Technology Co., Ltd.: In qualità di fornitore di unità di condensazione professionale, l'azienda è certificata ISO 9001 e i suoi prodotti coprono vari campi tra cui refrigerazione, congelamento e officine a temperatura costante. I suoi prodotti vengono esportati in oltre 80 paesi e regioni, con standard di qualità internazionali e una rete di servizi post-vendita.
Capacità di ricerca e sviluppo: valutare se il fornitore possiede capacità di ricerca e sviluppo indipendenti, ad esempio se il team di ricerca e sviluppo può sviluppare in modo indipendente prodotti avanzati come unità di compressione a vite a bassa temperatura e unità di compressione parallele per soddisfare requisiti specifici di bassa temperatura.
Certificazioni e standard: conferma se i prodotti hanno superato certificazioni internazionali come CE e RoHS, garantendo la conformità alle normative locali in materia di sicurezza e ambiente.
4. Costi operativi e comodità di manutenzione
I costi operativi a lungo termine spesso superano il costo di acquisto iniziale.
Indice di efficienza energetica (EER) e costi operativi: prestare attenzione all'indice di efficienza energetica dell'unità. Un EER più elevato indica un consumo energetico inferiore per la stessa capacità di raffreddamento, con conseguenti costi operativi inferiori a lungo termine.
Progettazione della manutenzione: verificare se i filtri e i dissipatori di calore dell'unità sono progettati per una facile rimozione e se sono dotati di funzioni di sbrinamento completamente automatiche per ridurre le difficoltà di manutenzione.
Fornitura e riparazione di parti: comprendere gli elementi comuni e il ciclo di fornitura delle parti (come compressori e valvole) per garantire un rapido accesso al supporto per la riparazione anche dopo il periodo di garanzia.











